La storia del Brest dalla 1ma alla 4ta stagione

Era il 16/11/2012 quando in un noto hotel di Brest sulla costa occidentale della Bretagna nasce la sezione calcistica di Brest, che affronterà nell'anno 1 di Pem il campionato di serie D. La società è ambiziosa e cerca di portare in città il meglio che offre la piazza, così arrivano il portierone Piattel, i difensori centrali Bakkenrud e Ball il centrocampista centrale Pauleta. Ma il campionato è difficile e dopo la brillante vittoria alla prima partita della storia contro il Sochaux per 1-0 con rete di Colman nella seconda giornata arriva la prima sconfitta della storia contro il Montpellier. La sconfitta risulta amara ma il montpellier dimostra di aver fatto le cose per bene costruendo una squadra di tutto rispetto. E, grazie ad un carattere di piombo, la squadra si rialza subito ed ottiene 11 vittorie di fila, prima di capitolare contro un'altra terribile formazione il Psg; anche qui finisce 1-0. Nonostante le due sconfitte, il Brest termina il girone di andata al terzo posto a due lunghezze di distanza da Montpellier e Psg. A questo punto la società decide di intervenire per rinforzare la squadra, non solo in vista del girone di ritorno, ma anche in previsione futura, e dopo la vendita di qualche giocatore minore arrivano alla corte del mister: De Prada, attaccante promettente e Negreanu, un centrocampista esterno decisamente più forte del partente Polsen. Il girone di ritorno comincia alla grande il Brest ha davanti a se due giornate terribili il Sochaux di Wids, con i quali vincono 1-0, ed il Montpellier di mister Troisi, contro i quali si era perso all'andata, ma adesso va diversamente e finisce 1-1. Il Brest in tutto il girone di ritorno farà 1 punto in più rispetto all'andata e chiuderà il girone con 15 vittorie 1 pareggio ed 1 sconfitta, una sconfitta che peserà molto perché avviene contro i campione della serie D francese il Psg che chiuderà al primo posto proprio sopra il Brest.
Di seguito la rosa della prima stagione:

Portieri: Piattel; Erikson 

Terzini: White;Pasajev, Menjikov; Helmerot 

Difensori: Ball; Bukkenrud; Blumgreg;Humerheln 

Liberi: Brembak 

Mediani: Kebler; Zangov 

Esterni di centrocampo: Talasko; Polsen; Negreanu; Fominkov; Salvant 

Centrocampisti: Pauleta; Krezanac; Leskind 

Trequartisti: Marjan 

Attaccanti esterni: Ghiress; Chovez 

Punte: Colman; Hansen; De Prada

Ceduti: Menjikov; Helmerot; Polsen;Fominkov; Salvant;Hansen; Blumgreg

Aquisti durante la stagione: Humerheln; Negreanu; De Prada

La seconda stagione:
Aquisti: Debrowski; Szymansky; Contrero; Ramon
Ceduti: Ghiress; Leskind; Erikson; Marjan; Zangov; 

 
Il Brest incomincia la stagione con molte aspettative, molte delle quali saranno sfatate durante il campionato, che comunque inizia bene con la vittoria sul Nancy per 1-0. Una partita difficile e tre punti d'oro, anche perché in questa stagione il Nancy crescerà sempre di più e finirà terzo in classifica proprio a scapito dei bianco-rossi brestini. Alla vittoria sul Nancy segue la più semplice vittoria sul campo del Tolosa, tutto pareva procedere bene, almeno fino a lì, ma nella terza giornata arriva il primo inaspettato stop che complica non poco le cose e che fa capire che non sarà un'annata semplice, ma tutto sommato i brestini stanno bene e dopo essere inciampati contro il Saint Etienne, inanellano un filotto di sei vittorie consecutive, tra mille difficoltà, battendo tra le altre Montpellier e Ajaccio. Purtroppo, all'infortunio di due difensori il centrale Humurhelm e del terzino Pasajev si aggiunge la squalifica del capitano Ball, proprio prima del big match contro i rivali del Sochaux, nonché dominatori assoluti del campionato, è una disfatta, il Brest ci prova ma perde 2-0. La stagione è tutt'altro che semplice ed un altro pareggio incredibile, col Valenciennes, ne è la dimostrazione. Un Brest che comunque ci prova, fa il suo dovere ed ottiene vittorie anche importanti e da record, come 11-0 al parco dei principi. Ma di tanto intanto arriva un pareggio inaspettato o una sconfitta annunciata come col Nancy e col Montpellier nel girone di ritorno, ma arriva anche una sconfitta assurda, il Brest in una giornata di umana follia perde in casa 6-0 contro un non irresistibile Lilla. Ok, doveva andare così, un altro pareggio col Sochaux 2-2 e poi 7 vittorie di fila che portano il Brest a chiudere il campionato a pari punti col Nancy, ma per via della differenza di azioni fatte e subite, sarà 4° a fine stagione. L'unica consolazione è la vittoria di Colman nella classifica marcatori.



La terza stagione:
Acquisti: Buscther; Buttner; Salim; Larecano
Ceduti: Humurhelm;      

 La terza stagione si apre in serie B, i biancorossi si presentano ai nastyri di partenza come una delle squadre più accreditate per la vittoria finale, le rivali sono le solite:  Il Sochaux, fresco vincitore della serie C; il Montpellier sempre sul podio nelle passate stagioni ed il Nancy, ambiziosa squadra dalle enormi potenzialità, sarà proprio questultima ad aggiudicarsi il titolo.
Le soddisfazioni per il Brest non saranno molte nel corso della stagione che chiuderà al 4° posto dietro le su citate squadre. Nonostante tutto la stagione inizia bene, il Brest ottiene 9 vittorie di fila ed è al comando col Sochaux, ma alla decima giornata arriva il Montpellier ed i biancorossi mettono in luce tutti i loro limiti, 1-1 è il risultato finale, ma i ragazzi sembrano crederci, anche dopo la sconfitta a Sochaux della 12ma giornata, infatti grazie all'inaspettata vittoria sul Nancy, molte le polemiche degli sconfitti, il Brest riesce a fare il suo record, 13 vittorie di fila. Ma è proprio il Montpellier a rimettere i piedi a terra al Brest, con un secco 3-0. A questa seguirà la più grande sconfitta della storia sul proprio campo 0-6 contro il Sochaux ed  un'altra dura lezione, sempre in casa 0-4 contro il Nancy, che si vendica ampiamente della partita di andata. Alla fine il 4° posto rispecchia la forza della squadra. 

La quarta stagione
Acquisti: Lombummer; Miranda; Frenklin; Baratili; Calamac; Uizet
Cessioni:  Buttner; Chovez  

 
La stagione del primo scudetto comincia tra le mura amiche, ospiti dei futuri campioni di Francia sono gli uomini di mister Flynet, il Lilla, squadra molto ambiziosa e per questo da prendere con le pinze e sicuramente da non sottovalutare, sarà De Prada a regalare i primi 3 punti della stagione al Brest. Il cammino procede tranquillo, il Brest spazza via tutti gli avversari, dall'altra parte della Francia il Nancy fa lo stesso e le due compagini procedono a suon di vittorie a punteggio pieno almeno fino alla nona giornata. Ma nella decima succede quello che non ti aspetti, il Nancy pareggia a Nantes 1-1 ed il Brest battendo i rivali di sempre del Sochaux si portano in testa al campionato. Un primato che sembra dover durare poco visto che alla 13ma il Brest dovrà andare a Nancy, ma anche qui di raffa o di ruffa i ragazzi di mister Peppe riescono in maniera inattesa a portare a casa un punto prezioso; si resta al comando. Il Nancy si riporta sotto quando in maniera inattesa il Brest pareggia col Bastia nell'increulità generale, adesso lo scudetto sembra lontano, difficile immaginare ciò che accadrà 4 partite più tardi, il Brest batte il Nancy 1-0 con un gol che vale oro di Colman, il gol scudetto a tutti gli effetti. Il Nancy non si dà per vinto e sta lì, senza perdere un colpo. Lo scudetto arriva in concomitanza del fischio finale, al 90° minuto dell'ultima giornata, al Brest basta il pareggio col Montpellier per aggiudicarsi il primo titolo della sua storia.

LA ROSA DEI CAMPIONI DI FRANCIA
Portieri: Piattel- Ramon
Terzini: White-Pasajev Baritili; Franklin
Libero: Contrero
Centrali: Ball (capitano)- Buscther-Salim-Bekkenrud
Mediani: Kleber-Lombummer
Centrocampisti: Calamac-Pauleta-Krezanac-Szymansky
Ali: Negreanu-Talasko
Trequartisti: Larecano-Varatel
Att. Est: Dobrowsky-Miranda
Attaccanti: Uizet-Colman-De Prada

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